oggi in questo post vorrei parlarvi della mia partenza verso la California, dove ora mi trovo!
Il 5 Agosto sono partita alle 6:20 di mattina dall'aeroporto di Milano Malpensa, ma dato che abito fuori Milano, sono dovuta uscire di casa alle 3:00 di notte per essere in aeroporto alle 4:00!Ovviamente quella notte non ho dormito. Aurelia, una delle mie migliori amiche, è venuta a casa mia per tenermi compagnia insieme a mio fratello tutta la notte prima di accompagnarmi a prendere l'aereo.
E' stato così strano passare tutta la notte sveglia e girare per la casa che sapevo non avrei rivisto per 10 mesi! In quel momento ho cominciato davvero a realizzare cosa stavo per fare.
Quando in piena notte ho caricato le valige in macchina, ho salutato mia nonna e tutti insieme siamo usciti, mi sono sentita quasi una fuggitiva. Me ne stavo andando da tutto ciò che conoscevo, da tutte le certezze che avevo. Stavo lasciando indietro la mia vita per iniziarne una nuova per 10 mesi. Vedere la mia cittadina così buia e vuota di notte mi ha messo una strana angoscia e tristezza addosso che ho superato solo grazie alla vicinanza dei miei familiari e di Aurelia.
Alle 4:00 in punto siamo arrivati in aeroporto e ho fatto il check-in. Come al solito ho avuto problemi con il peso delle valige,ma del bagaglio a mano questa volta! Pesava 13 kg quando avrebbe dovuto pesarne 8, quindi ho dovuto aprirlo e tirare fuori vari libri e l'accappatoio da piscina. Superato questo piccolo imprevisto, ho aspettato un'ora con i miei genitori prima di avviarmi verso il controllo di sicurezza dove loro non avrebbero potuto venire. Salutare mia madre e Aurelia è stato difficilissimo, ma alla fine -non so come- ce l'ho fatta. Mio padre e mio fratello mi hanno accompagnato fino all'inizio della fila dei controlli poi ho dovuto salutare anche loro ed evitare di piangere è stato difficilissimo.
Superati i controlli mi sono avviata al gate dove ho aspettato un'ora prima di imbarcarmi nel primo volo verso Francoforte.
Avrei dovuto incontrare altri due exchange student a Milano, che avrebbero preso i miei stessi voli, ma non è stato così. O meglio, un ragazzo ho sospettato che lo fosse,ma non ne ero certa e quindi ho lasciato perdere. Il volo è durato 50 minuti ed è stato piacevole anche se mi sono congelata grazie all'aria condizionata a manetta.
Arrivata a Francoforte mi sono stupita di quanto sia grande l'aeroporto, ho impiegato 40 minuti per raggiungere il gate successivo dal quale mi sarei imbarcata per Los Angeles. Una volta arrivata,mi sono seduta per aspettare l'imbarco. Cinque minuti dopo è arrivato il ragazzo che avevo notato a Milano e mi ha chiesto se fossi un'exchange studend. Quando ho risposto di sì mi ha confessato di esserlo anche lui e allora ci siamo presentati. Lui si chiama Gianmatteo, è di Novara e ha 18 anni. L'anno scorso è stato in Nuova Scozia -Canada- per 10 mesi e quest'anno verrà nella mia stessa scuola a LA per prendere la graduation e poi continuare i suoi studi in un college degli USA. Mi ha raccontato molte cose interessanti della sua esperienza e sono state molto utili per me.
Abbiamo passato le successive 12 ore di volo insieme dato che fortunatamente eravamo seduti vicini. E' molto simpatico e così ci siamo tenuti compagnia. Il viaggio ci è sembrato non finisse mai, sopratutto perché io non sono riuscita a chiudere occhi. Ah quanto odio non riuscire a dormire mai in aereo!
Alla fine però, siamo arrivati. Siamo scesi dall'immenso aereo e abbiamo fatto un po' di fila per la dogana che abbiamo passato senza problemi. Dopodiché abbiamo aspettato le valige - sorprendentemente solo per 10 minuti!- e siamo usciti. Appena arrivati all'uscita lui ha incontrato subito la sua host family e se n'è andato. Io invece ho aspettato 15 minuti prima di trovare la mia host mum, che era venuta a prendermi insieme a suo nipote, per colpa del troppo casino.
Si sono dimostrati entrambi molto gentili, simpatici e cordiali con me. Teresa - la mia host mum- ha un accento Polacco davvero marcato e a volte è difficile capirla, ma mi sono abituata in fretta.
Siamo saliti in macchina e siamo tornati a casa. A Los Angeles è tutto enorme: gli edifici, i fast food, gli alberi e le strade! Dopo un'ora siamo finalmente arrivati a casa sua che è in un quartiere davvero tranquillo e delizioso. La casa è anche più grande di quanto immaginassi! Ho una stanza tutta per me con un letto enorme e un armadio spazioso e il bagno non devo condividerlo. Wonderfull!
Mi sono sistemata e ho disfatto le valige poi mi sono cambiata e mi hanno portato a mangiare qualcosa, alle 16:00 del pomeriggio! Purtroppo sia per il fatto che avessi già mangiato due volte in aereo che fossi troppo stanza, ho mangiato solo un'ala di pollo e dei pezzetti di frutta poi siamo tornati a casa e ho dormito per un paio d'ore. Mi sono alzata solo per farmi una doccia e fare compagnia a loro mentre cenavano poi mi sono rimessa a letto e ho chiamato i miei genitori che già mi mancano un mondo!
Dopo avergli raccontato tutto e aver inviato sms a tutti per avvisarli del mio arrivo, ho spendo tutto e ho dormito fino alla mattina dopo.
Bene ragazzi, questo è tutto per quanto riguarda la mia partenza e il mio arrivo. Nel prossimo post vi racconterò dei miei primi giorni qui e dell'incontro con Thea e Song (le mie host sister che vengono dalla Francia e dalla Cina).
Un saluto da LA,
kisses!
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