Buona sera a tutti ragazzi!
E' tantissimo tempo che non scrivo perché, per un motivo o per l'altro, sono sempre stata impegnatissima in questi ultimi mesi; tant'è che avrei voluto scrivere questo post da un po'. Comunque, meglio tardi che mai no?
In ogni caso, ciancio alle bande (o bando alle ciance). Vi starete giustamente chiedendo il perché del titolo di questo post, beh tutto è nato quando la mia associazione (YouAbroad) mi ha inviato per e-mail l'application form da compilare e spedire. Questa application è una sorta di curriculum in cui devi inserire tue informazioni personali e dei tuoi genitori, hobby, pagelle degli ultimi anni, foto e informazioni mediche di ogni genere. Questa application verrà poi mostrata alle famiglie interessate ad ospitare. Bene, tralasciando il fatto che per riuscire a compilare quel malloppo di 30 pagine ci ho impiegato 3 settimane, dovete sapere che gli USA richiedono di sapere vita morte e miracoli sulla vostra salute. Esami del sangue? Radiografia toracica? Hai gli occhi sani? Le gambe o braccia strane? I denti a posto? Problemi rettali o di qualsiasi genere? Allergie? Ossa rotte? Ma sopratutto: contro cosa sei vaccinato? Eh si ragazzi, a quanto pare sembra quasi che noi veniamo da un paese del terzo mondo! La lista di tutte le vaccinazioni richieste per entrare negli USA è infinita. antitetanica, 4 di antipolio, 2 di varicella, 3 anti-morbillo e rosolia, 3 anti epatite B, TB test... insomma chi ne ha più ne metta! La cosa assurda inoltre è che vaccinazioni come l'anti epatite A o quella per il meningococco vengono richieste solo ai maggiori di 17 anni, come se i minori di quell'età non mangiassero e bevessero e quindi non fossero a rischio!
In questi ultimi mesi ho perso il conto del numero delle vaccinazioni effettuate, sopratutto perché, nonostante alcune le avessi già fatte da piccola, non erano sufficienti o risalivano a troppo tempo fa. Insomma, manca poco che sembri una drogata da quanto mi hanno bucata con quei cavolo di aghi. In tutta la mia vita, giuro di non aver mai visto così tanti medici e infermieri, che negli ultimi 3 mesi e vi assicuro che ho un certo feeling con gli ospedali fin da quando ero piccola.
Un'altra osservazione che mi ha fatto scegliere questo titolo, è quella di aver letto certe domande, che gli americani fanno agli studenti exchange italiani, veramente allucinanti! "Avete le auto in italia?", "Ah ma voi avete gli smartphone?", "Le donne sono libere?", "Ma il tuo lavoro è fare l'exchange student, ti pagano?". Queste sono solo alcune di quelle che ho letto e vi assicuro che c'è da mettersi le mani nei capelli. Insomma, per quanto io ami gli USA, mi stupisce sempre vedere cosa gli americani pensino di noi. Che devo dire,ai loro occhi noi viviamo su Marte a quanto pare!
Ragazzi, penso di aver espresso sufficientemente a lungo e perfettamente le mie idee a riguardo di tutto ciò, quindi non mi dilungo oltre prima di diventare ripetitiva e stressante xD
Al prossimo post! Un abbraccio a tutti!